Commento di riferimento allo Standard della razza Bassethound
validato dalla Società Italiana Basset Hound (S.I.BAS.)

 

Come richiesto dall'E.N.C.I. di seguito enunceremo il commento allo standard della razza Bassethound stilato e validato dal Consiglio Direttivo della S.I.BAS. Un aiuto alla lettura, un insieme di linee guida destinate a chiarire le idee agli esperti Giudici ed agli allevatori in quelle parti lacunose o soggette a molteplici interpretazioni, con l'intento di indirizzarli coscienziosamente verso quella migliore, evitando così il rischio che venga invece scelta proprio la "peggiore" tra le tante possibili, tale da far ritenere, ad esempio, ottimo o eccellente un soggetto che invece non lo è affatto! Cercheremo, analizzando passo passo, riga per riga il testo originale dello Standard di razza, di dare indicazioni, chiarimenti, fornendo una descrizione più dettagliata, che aiuti a meglio visualizzarlo, ma con un atteggiamento il più possibile "neutro", cioè sempre restando nell'ambito e nel rispetto dello Standard stesso.
Principi fondamentali che devono regnare sovrani tra le righe di questo commento sono i seguenti:
a) il Bassethound "ideale" dovrà avere, nel complesso, una costruzione che rispetti il più possibile i canoni estetico-funzionali : in zoognostica canina è da ritenersi "estetico" tutto ciò che è perfettamente e armonicamente atto a compiere una funzione per la quale la razza in oggetto è predisposta.
b) il Bassethound "ideale" dovrà essere "tipico", avere cioè quelle peculiari caratteristiche proprie della razza che lo "distinguono" quali: armonia delle forme nel suo insieme, testa importante, abbastanza lunga, ma non troppo larga e ben cesellata, orecchie lunghe e attaccate basse, tronco pieno, largo e profondo, arti corti e di forte ossatura, posteriore bene arrotondato e con giuste angolazioni, occhi con espressione calma e seria che devono esprimere quella dolcezza sempre tanto ricercata.

Aspetto generale:
"segugio a zampe corte di considerevole sostanza, bene equilibrato nella sua struttura e pieno di qualità, nel quale è desiderabile una certa quantità di pelle rilassata".
Il Bassethound nasce come ottimo cane da caccia instancabile, agile inseguitore di gran resistenza che possiede tutte quelle caratteristiche che gli offrono la possibilità di seguire perfettamente una pista anche su terreno difficile. E' sì un cane a gambe corte con pesante ossatura in rapporto alla taglia, ma non per questo è lecito pensare che muova in maniera goffa o differente dagli altri segugi.
Il suo movimento deve essere sciolto, tranquillo il più naturale possibile e senza sforzo apparente. La sua struttura deve risultare armonica e fluida tale da dare l'impressione di eleganza e potente raffinatezza. Mai dovrà apparire grossolano né troppo leggero: dovrà avere la giusta sostanza per resistere a lunghe battute di caccia. Sotto la pelle lassa richiesta dallo Standard dovrà avere una buona e salda muscolatura. Da penalizzare i soggetti in sovrappeso che non hanno beneficiato di un buon esercizio fisico.
La dicitura dello standard, è tuttavia piuttosto generica; infatti le indicazioni fornite non ci permettono di stabilire, ad esempio, la taglia di un eccellente Basset. Più avanti nello Standard leggeremo che l'altezza varia da 33 a 38 centimetri al garrese. Questo è un dato certo, infatti, essendo stabilite misure di minimo e massimo, dobbiamo affermare che i soggetti che non rientrano in queste misure sono da considerarsi non rispondenti allo Standard. L'altezza è una caratteristica molto importante per il Basset ed è una tra le massime indicazioni di tipicità. E' perciò necessario soffermarsi su tale argomento per dire che spesso si tende a giudicare negativamente Bassethound che si avvicinano troppo al limite minimo o a quello massimo affermando che un' altezza di 35-36 centimetri è quella giusta. In realtà ciò non è corretto poiché tutti i Bassethound che rientrano nelle misure indicate dallo Standard potranno essere eccellenti soggetti siano essi maschi o femmine. Infatti la differenza di altezza tra maschio e femmina, che per altre razze canine evidenzia un elemento importante di dimorfismo sessuale, non ha invece riscontro nel Basset in quanto sarebbe davvero minima ed irrisoria racchiudibile in 2 o 3 cm.
Quanto un soggetto debba essere di considerevole sostanza, poi, non è indicato sullo Standard. La "sostanza" di un Bassethound è molto variabile, proprio perché è molto variabile la sua altezza e perché ormai si sono mescolate da tempo differenti linee di sangue ognuna dalle peculiari caratteristiche legate proprio alla "sostanza" dei soggetti. Si avranno perciò Bassethound così detti "piccoli" e Bassethound "grandi" e sia gli uni che gli altri potranno essere dei soggetti eccellenti. Il giudizio da dare all'uno o all'altro non dovrà perciò scaturire mai dalle preferenze personali di sostanza/taglia, come spesso accade, bensì dall'armonia dell'insieme, dall'equilibrio della sua struttura e dalla tipicità.
Riguardo l'aspetto generale del Basset, lo Standard menziona la pelle che su tutto il corpo deve essere abbondante e rilassata, ma non deve mai dare l'impressione di poca tonicità; se ne prendiamo un po' e la tiriamo deve distaccarsi facilmente; la stessa impressione la deve dare quando il cane è seduto o è sdraiato.
Da penalizzare: la mancanza di armonia nell'aspetto generale; piedi e zampe non corretti, non solidi; soggetti con ossatura leggera; mancanza di vigore generale; movimento goffo; pelle aderente.

Caratteristiche:
"segugio tenace, di antico lignaggio, che caccia con l'odorato e che possiede istinto alla muta, con profonda voce melodiosa e capace di grande resistenza al lavoro".
Il Bassethound è stato selezionato per cacciare la piccola selvaggina. E' un segugio da traccia che segue appunto quest'ultima trattenuta dal fogliame calpestato dalla selvaggina in fuga. Principalmente viene oggi usato per la caccia al coniglio selvatico e minilepre sebbene sia ottimo anche sugli ungulati come ci insegnano i cugini francesi. Ogni sua singola parte anatomica è pensata per la caccia, ogni sua stranezza è in realtà funzionale al suo scopo di inseguitore di odori. Le lunghe orecchie sono così lunghe per smuovere la traccia che il suo gran naso dovrà fiutare. Le pieghe di pelle sotto il mento chiamate giogaia, servono per intrappolare e trattenere la traccia odorosa. I grandi piedi gli danno stabilità e la forte ossatura dà robustezza, resistenza. Le gambe corte danno al cacciatore la possibilità di seguirlo camminando. Le parole chiave della caccia col Bassethound non saranno "velocità, rapidità", ma "costanza e tenacia".
Ricordiamo che correndo dietro al selvatico al suo passo costante e deciso il Basset porterà la preda a diminuire gradualmente la sua velocità di fuga poiché istintivamente questa cercherà di non sprecare troppe energie adattando la sua rapidità di fuga a quella del suo determinato inseguitore!
Il Bassethound dovrà avere una grossa capacità polmonare ed un cuore forte tali da permettergli battute di caccia lunghe. Affinché il Bassethound possa perseverare nel suo inseguimento, le angolazioni e la sua andatura sono estremamente importanti.
I Basset lavorano insieme in coppie o mute più o meno numerose compensandosi in maniera complementare: ogni singolo soggetto della muta ha il suo compito durante una battuta di caccia: battitore, scovatore o inseguitore. Non esiste un capo branco. E' per questo che per capire che tipo di lavoro potrà svolgere un singolo soggetto in una battuta di caccia li si prova prima in coppia o trio e li si studia nei comportamenti più istintivi e naturali. Al momento della reale battuta di caccia le mute verranno poi costituite in seguito a tale valutazione. L'istinto di muta è quella peculiarità tanto apprezzata nei Basset, che permette a più soggetti, anche dello stesso sesso, di vivere e lavorare insieme senza problemi di aggressività o dominanza, di amare la vita in gruppo (caratteristica tipica dei segugi ma rara e difficile in altri gruppi).
Con la definizione di "segugio con istinto alla muta" si vuole sottolineare quella fantastica capacità del Basset di amare l'intera muta, ogni suo componente, caratteristica che si manifesta con l'interazione armoniosa con gli altri soggetti durante il lavoro in sinergia e con una collaborazione metodica ed istintiva.
La voce profonda e melodiosa viene modulata a seconda delle differenti fasi della caccia ed è per il cacciatore un importante indizio per determinare la localizzazione del selvatico inseguito. E' possibile osservare che i Basset che non vanno a caccia hanno tuttavia mantenuto questa capacità che esternano sistematicamente nei giochi di gruppo tra conspecifici!
E' bene sottolineare quanto questa caratteristica "profonda voce melodiosa" sia un importante indicatore di tipicità!

Carattere:
"tranquillo, mai aggressivo né timido, affettuoso".
Il carattere descritto dallo standard è quasi sempre rispondente alla realtà. Se un soggetto dovesse risultare essere aggressivo oppure timido non è certo un bene, anzi esso è un forte segnale di atipicità.
A tal proposito la S.I.BAS. è da sempre molto attenta ad indirizzare gli allevatori verso la scelta di riproduttori, sia maschi che femmine, tra i soggetti che non si rivelano mai aggressivi o timidi.
Da penalizzare soggetti mordaci o eccessivamente timidi anche e soprattutto nei ring.
A tal proposito è bene ricordare che il Bassethound, come altri segugi, può essere "riservato" preferendo tenere per sé la propria vera personalità. Nel ring potrà apparire completamente non curante di ciò che lo circonda oppure, al contrario, potrebbe essere clownescamente felice ed incontrollabilmente eccitato.
La maggior parte dei Bassethound che frequentano le esposizioni canine non esprimono un folle amore per i ring e gli shows. La "showing fool" , come la chiamano gli inglesi, la si potrà riscontrare davvero in una minima percentuale di soggetti esposti, ma non bisogna lasciarsi ingannare da tale esuberante personalità e capacità di dominare la scena perché potrebbe fuorviare il giudizio e portare a non notare difetti di costruzione e morfologia. La cosa davvero importante da ricordare è che il Basset non deve essere mai timido né mordace e deve lasciarsi toccare dal giudice che ne potrà osservare in sicurezza e tranquillità denti, chiusura e testicoli (nei soggetti maschi).

Testa e cranio:
"cranio a cupola, osso occipitale prominente, stop leggermente marcato; testa di media larghezza al sopracciglio, si assottiglia leggermente verso il muso. L'apparenza generale della testa vista di fronte è scarna ma non appuntita. La canna nasale è più o meno parallela al cranio e non tanto più lunga del cranio dallo stop all'occipite.
Ci può essere un moderato ammontare di rughe sulla fronte e vicino agli occhi. In ogni caso la pelle della testa deve essere abbastanza rilassata, tale da formare delle pieghe notevoli quando è tirata in avanti o la testa è abbassata. […].
Una bella testa e degli occhi con bella espressione sono senza dubbio tra le più importanti qualità che ci potranno indicare quanto un soggetto è più o meno tipico, di conseguenza bello e rispondente allo Standard.
Una bella testa sarà di aspetto nobile, di ottimo cesello, con sutura metopica percettibilmente segnata, le salienze ossee della apofisi occipitale, della regione sottoorbitale e dei seni frontali saranno ben visibili, indici di pelle sottile e di muscoli poco sviluppati. Il muso dovrà essere abbastanza quadrato mai a punta, le sue facce laterali sono piene e salienti, la canna nasale è larga diritta avvicinandosi al tartufo è leggermente montonina. Le pareti laterali del cranio sono piatte e le guance prive di rilievi quindi con masseteri e temporali non prominenti
Un cranio largo e piatto sarà da ritenersi difettoso, così come una testa piccola, non proporzionata al resto del corpo, o carente di pelle. Ossa sottorbitali troppo prominenti che danno troppo rilievo alle guance saranno difetto.
Sarà particolarmente apprezzata una testa ben cesellata ed elegante e un cranio con una cupola ben accentuata dove l'osso occipitale sia nettamente rilevato. Il muso è ben pieno, la canna nasale appena un po' meno larga e almeno della stessa lunghezza del cranio, mai appuntita. Il semiparallelismo che cita lo Standard dovrà tendere, al limite, alla divergenza e non alla convergenza (difetto grave!).
La pelle della testa è rilassata tanto quanto basta per essere evidente la sua abbondanza quando la testa è inclinata verso il basso, posizione questa molto frequente in un cane che è particolarmente predisposto alla cerca sul terreno.
La pelle, decisamente lassa, non deve però essere così spessa o sovrabbondante da nascondere il cesello del cranio, lo stacco della nuca, e finire per confondere il collo e la spalla. Troppa pelle lassa sulla testa, così come le orecchie eccessivamente lunghe, potrebbero causare problemi al Basset quando è al lavoro. Nel primo caso, la troppa pelle, potrebbe ricadere sugli occhi impedendo di vedere bene quando la testa è abbassata sul terreno e, nel secondo caso, le orecchie eccessivamente lunghe, potrebbero intralciare la corsa, verrebbero pestate e si ferirebbero.
Anche se talvolta potrebbe essere piacevole ed appagante "osservare" in alcuni soggetti elementi di ipertipicità è sempre importante sottolineare che le caratteristiche di tipicità di un soggetto eccellente non dovrebbero mai "sconfinare" nella "ipertipicità", che deve sempre essere evitata e penalizzata nei giudizi.

[…]Le labbra superiori devono ricoprire abbondantemente quelle inferiori. Il tartufo deve essere completamente nero eccetto nei Bassethound di colore più chiaro dove può essere marrone o color fegato. Narici larghe e bene aperte che possono protrarsi leggermente in avanti rispetto alle labbra”.
Le labbra sono pendenti ricadenti in modo da formare un angolo retto con la punta del naso sebbene lo Standard ammetta una leggera sporgenza del tartufo davanti le labbra. Nella loro parte posteriore sono maggiormente pendenti e rilassate. Un labbro troppo sottile ed aderente sarà difetto. Il tartufo dovrà essere riccamente pigmentato, così come le rime palpebrali e labiali, con grandi narici bene aperte. Ammesso il color fegato sui manti chiari. Saranno invece difetti un tartufo chiaro su manto scuro ed un tartufo piccolo.

Occhi:
"a forma di losanga né troppo prominenti, né troppo infossati; scuri, ma possono arrivare al marrone chiaro nei cani a manto chiaro. Espressione calma e seria. La congiuntiva della palpebra inferiore si deve intravedere, ma non eccessivamente. L'occhio chiaro o giallo è grave difetto".
Gli occhi sono relativamente piccoli e leggermente infossati, mai molto aperti o tondi, dalla rima palpebrale appena rilassata, cosicché risultino puliti. Occhi gazzuoli o sporgenti o tondi costituiranno difetto. Palpebre troppo aderenti che non mostrano la membrana nittitante saranno difetto. Gli occhi avranno espressione dolce, triste e calma. Un occhio leggermente più chiaro, se in armonia col colore generale del cane, sarà accettabile ma non desiderabile.

Orecchie:
"attaccate basse proprio sotto la linea degli occhi, lunghe, che arrivano ben oltre alla fine di un muso di corretta lunghezza, però tali da non essere troppo eccessive. Strette su tutta la loro lunghezza e tali da bene accartocciarsi, molto flessibili, morbide al tatto e di tessitura vellutata".
Le orecchie sono molto tipiche, lunghe e pendenti a pieghe flosce con leggera voluta finale verso l'interno. Sono attaccate basse sotto la linea degli occhi quasi da sembrare essere più attaccate al collo che alla testa. Tirate in avanti devono superare nettamente, ma senza eccesso, il tartufo. Devono essere leggere e soffici al tatto.
Orecchie corte e/o attaccate troppo in alto sono sicuramente un difetto grave così come orecchie spesse e piatte.

Bocca/denti:
"con forte mascella, denti regolari e completi con perfetta chiusura a forbice. I denti superiori si sovrappongono perfettamente a quelli inferiori e vengono a cadere a piombo sulle mascelle".
I denti saranno solidi, regolari ben sviluppati con chiusura a forbice. Enognatismo e prognatismo saranno difetti molto gravi in quanto redibitori ed altamente trasmissibili.

Collo:
"muscoloso, bene arcuato e abbastanza lungo, con pronunciata, ma non
esagerata giogaia".
Tipica la giogaia molto pronunciata e divisa. Carenza di giogaia sarà difetto.
Il collo dovrà essere ben possente ed arcuato. Collo corto o eccessivamente lungo e collo diritto saranno difetti.
Un'attenta analisi del collo e della sua direzione obliqua sarà di aiuto nella valutazione della sua corretta inserzione nella spalla che dovrà essere ben flessa ed arretrata articolata ad un braccio di giusta lunghezza, ovvero che sia il più possibile di lunghezza pari alla spalla stessa. Tutti questi elementi permetteranno un portamento della testa naturalmente eretto ed avanzato, senza dover "strangolare" il cane in stazione o in movimento per evitare che incassi la testa nelle spalle ( in inglese "stuffy neck" )
Un Bassethound con collo corto difficilmente risponderà alle funzioni alle quali è chiamato. Un collo giustamente lungo, arti corti e spalle bene inclinate gli permetteranno di stare comodamente con il tartufo a terra nella cerca.
Un Basset col collo troppo rigido dovrebbe allertare subito sulla possibile presenza di 2 difetti: un collo troppo corto, o spalle poco inclinate.

Anteriore:
"scapole bene inclinate, spalle non pesanti, arti anteriori corti, potenti e con grande ossatura. Gomiti rivolti né verso l'interno né verso l'esterno, si adattano perfettamente alle costole del petto. L'avambraccio è inclinato leggermente verso l'interno, ma non così tanto da impedire un buon movimento o da risultare che gli arti si tocchino l'uno contro l'altro sia in posizione retta che in movimento. Il petto, visto di fronte, si adatta perfettamente alla curvatura degli arti. L'arrembatura è grave difetto. Ci sono un certo numero di pieghe sulI'avambraccio".
Osservando un eccellente soggetto nella sua parte anteriore si noterà un petto pieno con sterno prominente ben evidente davanti alle zampe. Spalle e gomiti saranno ben aderenti al torace senza apparenza di discontinuità: al massimo una certa discontinuità potrà essere causata da un eccesso di pelle in quel punto di contatto tra gomito e torace. Le spalle saranno ben inclinate e robuste. La spalla dovrà essere forte, ben fornita di muscoli e lunga. Essendo lunga la scapola, lunghi saranno i muscoli ad essa inseriti, consentendo una maggior estensione e contrazione e perciò un aumento di ampiezza di passo. Anche l'ossatura dell'avambraccio deve esser forte, ma bisogna porre molta attenzione nella diagnosi fra ossatura forte (pregio) e ossatura debole e leggera (difetto molto grave e redibitorio quindi molto penalizzante). I metacarpi leggermente obliqui danno elasticità alla regione metacarpo-falangea diminuendo notevolmente gli urti e le scosse prodotte dall'impatto con il terreno. Le spalle dovrebbero essere ben arretrate rispetto al corpo e la scapola dovrebbe formare un angolo di 45° con il piano del suolo. La lunghezza della scapola e del braccio dovrebbe essere all'incirca uguale. Quando tutto ciò si verifica la scapola ed il braccio dovrebbero incontrarsi formando un angolo di 90°. Sono da evitare scapole e braccia di lunghezza differente e spalle con inclinazione rispetto al suolo di un angolo maggiore di 45°. Spalle dritte, anteriore stretto e leggero, gomiti scollati costituiscono difetti gravi.
Un anteriore corretto è completato da un avambraccio leggermente curvo, tanto da seguire, restandovi aderente, la cerchiatura della cassa toracica, sostenendo quindi bene il peso della stessa, con i carpi leggermente più vicini fra loro ed i piedi deviati leggermente in fuori quel tanto da bilanciare la larghezza delle spalle. Purtroppo giudici ed allevatori sembrano dedicarsi alla ricerca di avambracci poco curvi e piedi anteriori assolutamente diritti in avanti, che, anche se risultano piacevoli alla vista, non sono assolutamente funzionali, in quanto il peso della parte anteriore del corpo, anziché essere sostenuto e ripartito sugli arti che avvolgendo il torace lo sosterrebbero dal basso, finisce per caricare l'articolazione del gomito, perché il tronco risulta come appeso fra le zampe. Il risultato è un movimento anteriore molto pesante, con il garrese che anziché rimanere ben stabile sprofonda ad ogni passo, e visto venire verso sé, il cane ha un movimento anteriore largo, pesante con i piedi che spesso sono inclinati all'interno, totalmente l'opposto di quel che dovrebbe essere! L'anteriore ideale si ha quando, visti di fronte, il punto più esterno del piede e quello della spalla si trovano sulla stessa verticale. Visto in movimento frontale la curvatura degli arti anteriori segue la curva delle costole di modo che i polsi siano più vicini rispetto ai gomiti. Questa particolare posizione dà forza e supporto al movimento: delle zampe anteriori che si muovono come fossero "fuori dal corpo" e non "sotto" non possono supportare un buon movimento: se i polsi sono esterni al torace o se la gabbia toracica è a botte anziché ovale, il risultato è un movimento affaticato, che manifesta uno sforzo evidente ed in casi estremi può portare a gettare i piedi verso l'interno il che è un serio difetto! Sia una eccessiva curvatura dell'anteriore (fiddle front) sia un anteriore troppo diritto sono seri difetti. Tutto il complesso spalla-gomito dovrà risultare essere ben disteso all'indietro rispetto al corpo così che il piede corrisponda al punto più basso, profondo dello sterno e il punto invece più prominente anteriore dello sterno sia ben evidente visto di profilo. Se un filo a piombo fosse fatto cadere dalla parte iniziale del collo fino a terra, dovrebbe finire in mezzo ai piedi davanti al polso passando per la parte più profonda della cassa toracica.
La lunghezza del soggetto andrebbe calcolata come la distanza della parte anteriore dello sterno alla base della coda, non come distanza tra piedi anteriori e posteriori. Evitando questo errore i giudici eviteranno di ricompensare un complesso di anteriori difettosi.
Gli avambracci saranno corti, forti con ossatura massiccia, coperti da pelle e pieghe. La deviazione in avanti o nodosità (knuckling) nella parte superiore sintomo evidente di rachitismo saranno difetti gravi (redibitori) così come ogni accenno di debolezza e arrembatura (difetto molto grave e molto penalizzante).

Tronco:
"lungo e profondo su tutta la lunghezza con sterno ben prominente e torace né troppo stretto né eccessivamente disceso. Costole bene arrotondate e allungate il più possibile verso il posteriore e senza flangiature. Dorso piuttosto largo e livellato. Garrese e rene sono approssimativamente alla stessa altezza sebbene il rene possa evidenziare una leggera curvatura. Il dorso, dal garrese all'inizio delle anche non presenta eccessiva lunghezza".
Il torace di forma ovale non a botte, dovrà essere ben sviluppato in lunghezza e profondità e ben cerchiato, la punta dello sterno ben evidente e il petto ben pieno; da evitare e penalizzare i soggetti con torace piatto, o troppo stretto a "V" così come toraci eccessivamente larghi.
Il soggetto da giudicare va "toccato" per accertarsi che le costole siano ben allungate, lisce e scese bene in profondità. Ben cerchiate in modo da lasciare uno spazio adeguato a cuore e polmoni funzionale all'attività venatoria. Costole piatte o frangiate costituiscono serio difetto.
Purtroppo è difetto abbastanza frequente che le costole, soprattutto nella parte finale, non siano ben distanziate e cerchiate, e che talvolta presentino delle tracce di rachitismo, alterando la cerchiatura, la lunghezza e la profondità della cassa toracica (difetto evidente soprattutto nei cuccioli ma che fortunatamente tende a migliorare con la crescita).
Un corpo corto e troppo compatto, un torace corto o piatto saranno difetto. Così come un torace disceso sotto il gomito!
La distanza del punto più basso della linea sternale al suolo non dovrà essere superiore alla misura di 1/3 dell'altezza al garrese in un Basset adulto.
Il dorso è diritto e largo, non deve mai cedere in movimento, la linea superiore è ben sostenuta, il rene è forte ed è corto. La linea dorsale è solida e parallela al terreno, una leggera arcuatura al rene è tuttavia prevista dallo Standard, quindi attenzione a non demonizzare quelle dorsali che non sono piatte come una tavola! Cit. " Il garrese e il rene si trovano approssimativamente alla stessa altezza, benché il rene possa presentare una leggera curvatura". E' bene ricordare l'importanza della funzionalità, ed un rene un po' arcuato è più forte e solido di uno piatto.

Posteriore:

"bene arrotondato e di eccellente muscolatura, dando quasi l'effetto di una sfera quando viene visto da dietro. Garretti bene angolati, bene discesi e portati bene in appiombo al di sotto del tronco, che non si girano né in dentro né in fuori. Rughe di pelle possono essere tra il garretto e il piede e dietro al garretto può apparire una leggera sacca causata dalla rilassatezza della pelle".
Il posteriore è arrotondato; visto da dietro ha proprio una forma quasi sferica, è molto muscoloso e con garretti diritti, bassi e larghi approssimativamente della stessa larghezza delle spalle. L'insieme del posteriore non deve apparire cedevole o leggero paragonato all'anteriore. Il cane deve potersi appoggiare fermamente sulle zampe posteriori che mostrano grasselle armonicamente discese e proporzionate. Anche ampie ed angolazioni che compensano quelle degli anteriori.
E' importante che il Basset abbia forti garretti per una corretta andatura posteriore e per poter alzarsi facendo leva col suo corpo per superare ogni tipo di ostacoli. Visti da dietro gli arti posteriori sono paralleli con garretti dritti in appiombo, anche i piedi sono dritti e rivolti in avanti, più piccoli degli anteriori ed ovviamente più raccolti. Posteriore vaccino o cagnolo costituisce difetto grave! Un posteriore rigido e poco angolato sarà difetto. Da ricercarsi e preferirsi un garretto ben flesso con buona lunghezza di tibia e garretti corti cosicché il posteriore non risulti rigido, troppo in avanti, con i piedi troppo sotto il tronco; arretrando e flettendo gli arti posteriori, la dorsale non dovrebbe risalire verso il posteriore e la spinta ed il parallelismo degli arti se ne avvantaggerebbero, anche se allungandosi di conseguenza i muscoli delle natiche e cosce, talvolta si perde un po' dell'effetto mela che la vista del posteriore stesso deve suscitare.

Piedi:
"massicci e compatti con buone giunture e forniti di buoni cuscinetti. I piedi anteriori possono essere diritti in avanti oppure voltarsi leggermente verso l'esterno, comunque sia, la posizione eretta deve essere sempre perfettamente salda con il peso equamente suddiviso tra i piedi. I cuscinetti plantari devono essere tali da lasciare l'impronta di un cane di grande taglia e non deve essere a contatto con il suolo alcuna parte non provvista di cuscinetti".
I piedi dovrebbero essere forti, solidi, massicci con cuscinetti robusti e resistenti, grandi, dalle dita ben arcuate e non troppo aperte né troppo ravvicinate o piatte, ben arrotondati. Occorre però ricordare che lo Standard non parla di un piede "da gatto", estremamente chiuso e compatto: il piede dovrà essere tale da poter ammortizzare ogni asperità del terreno, e bilanciare l'arto, quindi dovrà avere una certa flessibilità ed un'ampia base di appoggio che un piede estremamente compatto non potrà avere!
Lo Standard dice che "il peso deve essere egualmente ripartito sui piedi e sui cuscinetti, in modo che i piedi stessi lascino l'impronta di un cane grande, non essendo in contatto con il suolo alcuna regione sprovvista di cuscinetti"
Quindi: piedi troppo deviati all'esterno (vaccini) o perfettamente diritti o deviati all'interno (mancini) saranno difetto. L'anteriore ideale si ha quando visti di fronte il punto più esterno del piede e quello della spalla si trovano sulla stessa verticale.
Piedi molli, piatti, afflosciati sui metacarpi saranno difetto.

Coda:
"bene inserita. piuttosto lunga, forte alla base e che si assottiglia poco a poco con pelo ruvido in moderata quantità nella sua parte inferiore. In movimento la coda è portata bene verso l'alto incurvandosi gentilmente a forma di sciabola; non deve mai essere né arrotolata né gaia".
La coda del Bassethound è molto caratteristica, essa è piuttosto lunga e forte alla base, si assottiglia leggermente verso la punta. E' attaccata in linea al dorso, come ad essere una prosecuzione di esso. In movimento è portata verso l'alto incurvandosi gentilmente. Se in movimento la coda è portata bassa tutto l'insieme del cane ci darà una brutta impressione ed evidenzierà un carattere timido e remissivo che certo non è quello che dobbiamo pretendere da un eccellente Bassethound. Una coda allegra è importante per individuare un Basset nell'erba alta. Nella sua parte inferiore può presentare pelo più lungo e ruvido (spigatura). Una coda sottile, liscia o "di topo" saranno difetti.
NB: è possibile che nel ring il soggetto esposto non si trovi completamente a suo agio o abbia subito un trauma poco prima di entrare. Pregiudicare un risultato in esposizione basandosi soltanto o soprattutto sul portamento della coda sarebbe rischioso ed ingiusto. Molto spesso i Basset si trovano a loro agio più nei boschi che sulla moquette dei ring!

Movimento:
"molto importante, sciolto. uniforme e privo di ogni esitazione, con arti anteriori estesi bene in avanti e arti posteriori che evidenziano una spinta potente grazie alla corretta e fluida andatura sia anteriore che posteriore. Non deve mai esserci rigidità nei garretti, nè nessun dito deve mai strisciare sul terreno".
Lo standard stesso definisce l'andatura del Basset "molto importante". Il Bassethound è un segugio instancabile, agile inseguitore di gran resistenza la cui andatura sarà l'elemento determinante per una buona riuscita di ogni battuta di caccia alla quale parteciperà: l'osservazione del suo tipico movimento sciolto sarà di gran lunga l'elemento fondamentale per una attenta valutazione della costruzione stessa del soggetto. La sua struttura pesante richiede un eccellente movimento e le caratteristiche previste non saranno affatto differenti da quelle richieste per altri cani da caccia costruiti per la resistenza ma più alti sugli arti.
Se la costruzione di un soggetto è quanto più possibile rispondente allo Standard potremo avere un bel movimento che deve essere sciolto, uniforme e continuo. Le parole chiave per descrivere un corretto movimento saranno: intenzionale, naturale, senza sforzo. Ricordiamo che questo segugio dovrebbe essere in grado di sostenere un'intera "giornata lavorativa" ed essere seguito "a piedi" dal cacciatore. Quindi, l'essenziale, non sarà la velocità, ma la resistenza.
Sarà particolarmente apprezzato un movimento dalla falcata lunga e calma, più che piccoli, rapidi e instabili passetti. La falcata e l'allungo dovrebbero potersi evidenziare sia nell'anteriore che nel posteriore in ugual misura in modo da creare un incredibile equilibrio e coordinazione tra le due parti: paradossalmente è preferibile avere angoli inadeguati sia sugli anteriori che nei posteriori tali da consentire un movimento bilanciato ed equilibrato piuttosto che avere angoli molto accentuati degli anteriori e mancanza di angolazioni sul posteriore che finirebbero per proiettare il cane in avanti inquinandone l'andatura stessa e rendendola goffa.
Un eccellente soggetto manterrà la sua linea nel movimento e la linea dorsale dovrà dare la sensazione di rimanere ferma e salda senza movimento su/giù o laterale quando il cane muoverà velocemente. Il dorso in movimento dovrà quindi essere livellato e solido e non dovrà mai dare l'impressione di cedevolezza. Il movimento risultante sarà così fluido da far sembrare il tronco come fermo sulle zampe che lavorano come rotelle - " moving on wheels" dicono gli americani - quasi il cane muovesse in assenza di gravità e noncurante del peso della sua imponente massa corporea. Tale leggerezza dovrà essere percepibile qualunque sia la velocità del movimento, perché risultato della scioltezza ed ampiezza della falcata, e non della velocità di ripetizione di piccoli passi.
In un movimento tipico e corretto le zampe anteriori non annasperanno, né serpeggeranno né si accavalleranno. I gomiti saranno bene aderenti al torace. I polsi ben ravvicinati. Questa particolare postura ha la funzione di dare forza e supporto al movimento: zampe anteriori che si muovono come fossero "fuori dal corpo" e non "sotto" non potranno supportare un buon movimento. Polsi esterni al torace o gabbia toracica a botte anziché ovale, avranno come risultato un movimento affaticato, affannoso, difficoltoso e goffo, che manifesterà uno sforzo evidente ed in casi estremi potrà portare addirittura a gettare i piedi verso l'interno: grave difetto!
Sia una eccessiva curvatura dell'anteriore (fiddle front) sia un anteriore troppo diritto sono seri difetti.
Le zampe posteriori dovranno rimanere parallele e dovranno avere un'adeguata spinta. Un movimento stentato, rigido, artificioso che copre poco terreno sarà difetto. Posteriori che "chiudono" saranno difetto.
Come già accennato l'osservazione dell'andatura ha una notevole importanza nella complessiva valutazione della struttura di un Bassethound. Tuttavia la costruzione di un soggetto potrà essere valutata anche in posizione di "stay" osservandone cioè le proporzioni da fermo. Non si deve dimenticare però che un bravo ed abile handler potrà mascherare seri difetti che invece in movimento verranno comunque fuori se esistenti. E' per questo che si suggerisce una maggiore attenzione al giudizio del movimento preferendolo a quello del cane piazzato.

Mantello:
"liscio, corto e fitto, senza essere troppo fine. Netto e pulito lungo tutto il suo profilo ed esente da sfrangiature. Pelo lungo e troppo morbido con frange risulta essere un grave difetto".
Il pelo sarà duro, liscio e corto di densità sufficiente per affrontare ogni condizione atmosferica. Mantelli soffici e non compatti saranno penalizzati. Dovrà essere privo di frange e di lunghezza uguale su tutto il suo profilo.

Colore:
"generalmente nero, bianco e marrone (tricolore) o bianco e limone (bicolore), ma viene accettato qualsiasi colore riconosciuto per i segugi".
Tutti i colori dei segugi saranno accettati e la distribuzione delle macchie non riveste alcuna importanza. E' molto importante evitare di lasciarsi influenzare da colori e pezzature particolari!

Taglia:
"da 33 a 38 centimetri di altezza al garrese".
L'altezza è una caratteristica di tipicità molto importante per il Bassethound! Soltanto in soggetti particolarmente meritevoli (di ottima tipicità, ottima costruzione e con eccellente movimento) si potrebbe ammettere un centimetro in più o in meno rispetto allo Standard.

Difetti:
"qualsiasi scostamento da quanto detto sopra sarà considerato difetto e dovrà essere penalizzato in funzione della sua gravità".
Certamente i "piccoli" difetti di costruzione che si riscontreranno in un soggetto molto tipico e con un eccellente portamento non saranno mai penalizzati come quelli di un soggetto che è di scarsa tipicità, infatti "tanti piccoli difetti non ne faranno uno grave".
Tenere sempre presente che in allevamento i "piccoli" difetti si possono correggere procedendo ad accoppiamenti tra soggetti che non li presentano.